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Android anticipa il Google I/O 2026

Il tempo corre veloce a Mountain View, ma quest'anno Google ha deciso di cambiare le regole del gioco. Anche se manca ormai pochissimo al Google I/O 2026 (previsto per il 19 e 20 maggio allo Shoreline Amphitheatre), la società californiana ha sorpreso tutti: Android avrà un evento tutto suo. "The Android Show: I/O Edition" anticiperà di una settimana la conferenza principale, ed è qui che vedremo la vera sostanza di quello che Google definisce "uno degli anni più importanti di sempre" per il robottino verde. Android si prende il suo spazio.... L’appuntamento è per il 12 maggio , visibile gratuitamente su YouTube e sulla pagina ufficiale di Android. È una mossa intelligente: Google “vuole accendere i riflettori” sul sistema operativo prima che il palco dell'I/O venga totalmente invaso dall'Intelligenza Artificiale e dal resto dell’ecosistema. In un mondo dove tutto sembra diventare "AI-centrico", dare uno spazio esclusivo ad Android è una ...

Retroprova Huawei P10 Lite: il vecchio re della fascia media ha ancora forza per gli standard odierni?

Il tempo vola, ma certi classici non passano mai di moda. Riprendere in mano oggi il Huawei P10 Lite è un’esperienza che spiazza. In un mondo di smartphone che sembrano mattoni, questo piccolo grande ex bestseller ci ricorda cosa significava avere un telefono elegante e maneggevole tra le mani. Ma come se la cava davvero nel 2026? Un design che dovrebbero copiare oggi Inutile girarci intorno: il design del P10 Lite è ancora splendido . Il display con vetro 2.5D e le linee sottili lo rendono più elegante di molti mediogamma attuali che sembrano tutti fotocopie di plastica. È quel tipo di ergonomia che oggi abbiamo quasi dimenticato: sta in tasca senza farsi sentire e si usa con una mano che è un piacere. Se i brand tornassero a fare telefoni così belli, il mercato sarebbe un posto migliore. Sotto il cofano: il Kirin 658 non molla Molti pensano che un telefono di qualche anno fa sia un “fermacarte”. Errore. Il processore Kirin 658, supportato da 4GB di RAM, fa ancora il suo dov...

Android 17 Cinnamon Bun: Tutte le novità e la possibile data di uscita

Il nuovo Android 17, o nome in codice Cinnamon Bun, è già in rampa di lancio e promette di cambiare le carte in tavola. Mentre molti stanno ancora scoprendo i segreti della versione 16, la Beta 4 di aprile 2026 ci dice chiaramente che il futuro è dietro l'angolo. La parola d’ordine? Velocità. Ma, come sempre, non mancano le chicche che fanno la differenza nell'uso quotidiano. Un rilascio che anticipa i tempi Non è una novità assoluta, ma Google sta decisamente premendo sull'acceleratore. Quest'anno il ciclo di sviluppo è più corto per allinearsi alle uscite dei nuovi smartphone estivi. La stabilità del sistema è già stata raggiunta a fine marzo, il che significa che siamo alle battute finali: la versione definitiva è attesa tra giugno e luglio 2026. Se state puntando ai nuovi modelli in uscita, sappiate che il cuore sarà questo. Le funzioni che useremo davvero Invece di perdersi in mille tecnicismi, ecco cosa cambia concretamente per noi: Widget sulla...

WhatsApp saluta Android Lollipop: dall'8 settembre 2026 cambia tutto (di nuovo)

WhatsApp ha detto basta: dall' 8 settembre 2026 , il supporto per Android 5.0 e 5.1 (Lollipop) sparirà definitivamente. Se avete ancora nel cassetto un dispositivo fermo a queste versioni, sappiate che ha i giorni contati. La motivazione ufficiale? “Le nuove funzioni e la sicurezza richiedono motori più moderni”. Ma, come al solito, la realtà è che la tecnologia non aspetta nessuno. Un aggiornamento che non fa sconti Non è una sorpresa, ma è comunque un bel cambio di marcia. Anche se la base utenti colpita è ormai ridotta, parliamo di milioni di dispositivi che, pur funzionando ancora, verranno tagliati fuori. E attenzione: la novità non riguarda solo l'app che usiamo tutti i giorni, ma anche WhatsApp Business . Se usate un vecchio smartphone come secondario per gestire gli ordini o i clienti, è il momento di iniziare a guardarvi intorno. Dall'8 settembre, il requisito minimo diventerà Android 6.0 . Senza quello, l'app diventerà semplicemente un'icona inutile ...

Samsung e il "taglio" delle LPDDR4X: l'ennesimo aggiornamento forzato mascherato da evoluzione

Nel 2026, Samsung sembra aver deciso che è ora di staccare la spina alle LPDDR4X per il settore mobile. Una mossa che il marketing dipinge come un " balzo necessario verso il futuro ", ma che nella realtà somiglia molto a un'operazione di pulizia industriale per sbarazzarsi di una tecnologia che ormai garantisce margini troppo bassi. Se un tempo queste RAM erano il cuore pulsante dei nostri smartphone, oggi sono diventate il cosiddetto collo di bottiglia che i produttori non vedono l'ora di eliminare. Il pretesto dell' Intelligenza Artificiale La giustificazione ufficiale è la solita: l' IA on-device . Samsung spinge sulle LPDDR5X e sulle nuove LPDDR6 perché, a detta loro, i modelli linguistici che girano localmente hanno bisogno di una larghezza di banda che il vecchio standard del 2014 semplicemente non può offrire. Ma attenzione: se è vero che per far girare un assistente neurale avanzato serve velocità, è altrettanto vero che per l'80% delle...

Batterie al Silicio-Carbonio 2026: smartphone più sottili, ma il marketing gonfia i numeri?

Nel 2026, il mercato degli smartphone ha finalmente dichiarato guerra allo spessore, ma la soluzione non è nei processori, bensì nella chimica. Se un tempo avere 5.000 mAh significava tenere in mano un "mattone", oggi la tecnologia al silicio-carbonio (Si-C) permette di infilare 6.500 o 7.000 mAh in corpi da meno di 8 mm. Ma attenzione qui la velocità dichiarata e la durata reale “viaggiano su binari diversi”. Il dominio cinese e il "muro" dei 6.000 mAh I dati di inizio 2026 parlano chiaro: quasi il 30% degli smartphone venduti globalmente ha superato la soglia dei 6.000 mAh, con i produttori cinesi (Honor, Xiaomi e Vivo in testa) a fare da apripista. Il segreto è l’anodo al silicio: permette una densità energetica incredibile, ma richiede un'ingegneria complessa per non far "esplodere" il telefono durante la ricarica. Modelli come il Poco X8 Pro o l' Honor Magic7 Lite (con una batteria Si-C da 6.600 mAh ) promettono giorni di autonomia, m...

Pixel 11 Pro XL: La solita minestra scaldata (ma col trucchetto del chip "tagliato")

Prendete un Pixel 10 Pro XL, dategli una pulita e chiamatelo Pixel 11 Pro XL . Fine della recensione. No, non è uno scherzo: i nuovi render basati sui file CAD ci dicono che Google ha deciso di andare al risparmio creativo. Le differenze dimensionali si misurano in decimi di millimetro, robetta che non notereste nemmeno con un microscopio (162,7 x 76,5 contro i precedenti 162,8 x 76,6)   a conferma che ormai il design dei telefoni è arrivato “alla fine”. Ma sotto il guscio, Google sta preparando il solito trucchetto del processore "magico" per convincervi a spendere altri mille euro. Il bluff del Tensor G6: meno core, più chiacchiere? Mentre fuori tutto tace, dentro, Google prova a mescolare le carte. Arriva il nuovo chip Tensor G6 , il secondo prodotto da TSMC. Ma c'è un dettaglio che puzza: si parla di una CPU a 7 core . Sì, avete capito bene. In un mondo che va verso gli 8 o 10 core per gestire l'intelligenza artificiale, Google decide di toglierne uno. La sc...

5 trucchi per "snellire" il tuo iPhone

  Diciamocelo: si dice sempre che gli iPhone siano immortali, ma dopo qualche anno anche il “magico” mondo di Apple inizia a mostrare fatica. Le animazioni diventano pesanti, la tastiera lagga mentre scrivi e la batteria sembra avere un timer che va perennemente verso lo zero. Le pubblicità ti dicono che serve l’ultimo modello con il nuovo tasto foto o la fotocamera spaziale (bella, per carità, ma serve davvero? NO). La realtà è che iOS accumula “spazzatura” digitale proprio come tutti gli altri. Ecco  5 trucchetti pratici  che us o sempre sugli iPhone che iniziano a sentire il peso degli anni, per farli tornare fluidi senza spendere un euro! Un iPhone 16 in colorazione Blu - Foto da S26 Ultra 1. Elimina le animazioni “belle ma pesanti” Apple punta tutto sulla fluidità visiva, ma quelle sfumature e movimenti fluidi pesano sul processore, soprattutto sui modelli più vecchi. Puoi rendere l’interfaccia istantanea eliminando i tempi morti. Vai in  Impostazioni > Acces...