Retroprova Huawei P10 Lite: il vecchio re della fascia media ha ancora forza per gli standard odierni?
Un design che dovrebbero copiare oggi
Sotto il cofano: il Kirin 658 non molla
Molti pensano che un telefono di qualche anno fa sia un “fermacarte”.
Errore. Il processore Kirin 658, supportato da 4GB di RAM, fa ancora il suo
dovere. Ecco come va concretamente:
- Social:
TikTok e Instagram sono assolutamente usabili.
- Velocità:
Non aspettatevi un fulmine. Qualche lag c’è, soprattutto appena aprite le
app (la memoria interna fa quel che può), ma una volta partiti la fluidità
è accettabile.
- Multimedia:
Il pannello IPS Full HD da 5.2 pollici tiene botta. I colori sono ancora
buoni e i video si vedono discretamente bene, merito di una densità di
pixel che all'epoca era al top. Questo display è ancora molto valido e
batte molti bassi/medi gamma attuali che non hanno OLED/AMOLED.
Foto e Sicurezza: vecchie certezze
Vi propongo 2 foto e 1 video: La prima scattata normalmente mentre la seconda con la 5X digitale. Per il video vi lascio il link: LINK VIDEO DAL P10 LITE
Il solito peso degli anni
La fisica non si batte: dopo anni utilizzo, la batteria da
3000 mAh inizia a sentire la stanchezza. Se lo usate intensamente dovrete
dargli un "richiamino" verso metà pomeriggio, ma per un uso moderato
riesce ancora ad accompagnarvi a cena.
Conclusioni
Il Huawei P10 Lite non è più il primo della classe, ma è un
compagno di viaggio che ha ancora dignità. Per chi è questo telefono oggi? Lo
consiglierei a occhi chiusi come secondo smartphone o come telefono
principale per chi non ha troppe pretese e cerca solidità e bellezza senza
svenarsi. Non avrà l'intelligenza artificiale di ultima generazione, ma ha
un'anima che molti telefoni moderni hanno perso. Quindi, se ne avete uno nel
cassetto, non buttatelo: potrebbe ancora stupirvi!!!
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