Le voci nei corridoi di Redmond si rincorrevano da mesi con una certezza quasi assoluta: il 2026 sarebbe stato l'anno del debutto in grande stile di Windows 12. Eppure, a pochissimi giorni dal Microsoft Build , l'attesissima conferenza degli sviluppatori, la società ha deciso di cambiare rotta, frenando gli entusiasmi sui cambi di nome altisonanti. Niente rivoluzioni forzate. Microsoft ha capito che gli utenti hanno bisogno di un'altra cosa: stabilità e velocità. Ecco perché il focus si è spostato su Windows K2 , un massiccio piano di "pulizia sotto il cofano" per Windows 11. Meno fronzoli, più prestazioni: la cura dimagrante di Windows Molti potrebbero pensare all'ennesimo aggiornamento minore. Errore . Negli ultimi due anni, Redmond ha spinto sull'acceleratore dell'Intelligenza Artificiale, integrando Copilot in ogni angolo del sistema operativo. Il risultato? Molti utenti si sono ritrovati con un sistema pesante, ridondante e, diciamolo, un ...
Tech Blog Indipendente