Passa ai contenuti principali

Retro Prova di Galaxy S5: Come si comporta nel 2026?

 Mentre il mercato degli smartphone nel 2026 è ossessionato da titanio, schermi pieghevoli e scocche sigillate con colle industriali, ho deciso di fare un passo indietro di dodici anni. Ho riacceso un Samsung Galaxy S5. In un’epoca in cui riparare un dispositivo è diventato un atto di sfida, tenere in mano l’ultimo vero top di gamma con batteria rimovibile e impermeabilità ‘meccanica’ non è solo nostalgia: è una lezione di ingegneria che abbiamo dimenticato

Prima però di addentrarci per bene nella retro prova propongo una tabella comparativa per comparare l’ultimo top di gamma di casa Samsung, ovvero l’S26 ULTRA, con il Galaxy S5

Partiamo a descrivere come prima cosa il processore: ai tempi del rilascio di S5 il processore Snapdragon 801 era uno dei più potenti al mondo, pensate che in base al sito versus.com vince con 2 punti di distacco dal processore A8 di Apple (rilasciato a settembre 2014). L’801 era un processore a 2.5 GHz (in questo caso per Galaxy S5), con 4 core e a 28 nm (pensate che l’S26 Ultra ha un processore a 3 nm!), ed era l’ultimo processore montato sui top di gamma Samsung a 32 bit, passati poi al 64 bit un anno dopo con il Galaxy S6. Il tipo di RAM che supportava era la LPPDR3.

Ma quindi dopo tutta questa descrizione possiamo dire che è ancora un buon processore o no?

Per rispondere a questa domanda ho fatto diversi test con varie applicazioni… Partiamo con la prima

Whatsapp: la nota applicazione di messaggistica funziona discretamente, qualche lag ovvio è presente su un dispositivo di quest’età ma tutto sommato inviare messaggi e fare qualche videochiamata va più che bene

Instagram: Qui discorso un po’ diverso rispetto a Whatsapp dove lo scorrimento nel Feed si notano dei rallentamenti e soprattutto una cosa molto importante è la questione dei caratteri, che essendo un dispositivo del 2014 con Android Marshmallow (6.0.1) non riesce a visualizzarli correttamente costringendo l’utente ad usare un altro dispositivo per leggere correttamente la descrizione del post. Ovviamente per i post scritti che utilizzano il font classico il telefono riesce a visualizzarlo correttamente.

Ricerca Web (Chrome & Via Web): Qui voglio essere molto diretto Google Chrome è difficile quasi impossibile usarlo, 2 GB di RAM non bastano per il Chrome attuale… io per questa retro prova ho utilizzato Via, un browser molto leggero adatto proprio per questo tipo di Hardware. Devo dire che se la cava sufficientemente bene, ovvio è lentino a caricare certi siti più complessi ma tutto sommato non è male.

Vorrei ricordare che molte app stanno iniziando ad abbandonare il supporto per Android 6 e quindi bisognerà utilizzare una versione vecchia oppure un equivalente, un esempio è YouTube.

Ok ora che abbiamo parlato del processore e di come gestisce le app moderne passiamo ad un altro punto fondamentale… ovvero la fotocamera.

La Fotocamera di S5 era di 16MP e registrava video in 4K a 30 fps, ai tempi era una signora fotocamera ma ad oggi, si nota che non è più fresca soprattutto a livello di rumore nell’immagine quando scattiamo al buio. Un altro dettaglio da far notare è l’assenza dello stabilizzatore nei video. Insomma possiamo dire che per fare qualche foto occasionale con luce è ancora valido.

Una Foto scattata dal Galaxy S5

E invece a livello di connettività?

A livello di connettività l’S5 raggiunge il 4G LTE fino a 150mbps mentre per il VOLTE è presente a livello Hardware ma per ora non si è riuscito a capire come si attiva via software. Quindi per Navigare va abbastanza bene, ma per fare chiamate dipende da che operatore usate. Molte compagnie telefoniche stanno o hanno già dismesso il 3G, quindi il telefono automaticamente si aggancia al 2G che ha una qualità di chiamata non più accettata nel 2026.

La batteria com’è?

Il telefono arriva a fine giornata se lo usate poco oppure lo ricaricate almeno un’altra volta a causa dello Snapdragon che deve spingere con tutta la sua potenza per far funzionare le app moderne.

Arriviamo verso la fine di questa retro prova andando a descrivere i materiali e l’estetica. I materiali usati su S5 è un poliuretano con questa texture “cerottata”, che a molti non piaceva, era super difficile da farlo scivolare dalle mani, e vetro Gorilla Glass sul display, che ricordiamo che è un SuperAMOLED Full HD.

Un’altra caratteristica che rivorrei vedere su tutti i telefoni di oggi… la backcover rimovibile… ma quanto era comoda…

Uno degli ultimi dettagli che volevo descrivervi è proprio la presenza di uno sportellino per proteggere la micro-USB 3, essendo questo telefono impermeabile (IP67).

Quindi Si può usare o no?

Allora, se deve essere utilizzato come telefono secondario, può fare ancora bene il suo lavoro, ma se lo utilizziamo come telefono principale.. beh qui direi proprio di NO.

Il Galaxy S5 in colorazione Bianca

Commenti

Post popolari in questo blog

11 anni di Galaxy S6: l'inizio dell'era moderna degli Smartphone

  Nel 2015, dopo anni di plastica e critiche del design del suo predecessore, Samsung annunciava il  Galaxy S6 : un gioiello di vetro e metallo che si differenziava completamente dal Galaxy S5. Oggi, a 11 anni di distanza, quel dispositivo non è solo un vecchio smartphone, ma il simbolo di una rinascita estetica che ha  cambiato per sempre il DNA della serie Galaxy. Per capire il Galaxy S6 dobbiamo tornare al 2014. Samsung veniva dal Galaxy S5, un dispositivo tecnicamente solido ma criticato duramente a causa del suo design in plastica, soprannominato il “ cerotto ”. Le vendite di S5 non avevano soddisfatto le aspettative e la concorrenza, Apple in primis con il suo  iPhone 6 , stava guadagnando terreno sulle vendite. In questo clima di pressione interna, Samsung lanciò il “ Project Zero ”. Il nome in codice scelto non fu casuale: l’obbiettivo era resettare tutto,  dimenticare le generazioni precedenti  e progettare uno Smartphone  partendo da zero . G...

Smartphone 2026: I 3 migliori acquisti per chi vuole spendere poco e avere molto

Il mercato degli smartphone entry-level è cambiato radicalmente, Un tempo spendere poco significava accettare dei compromessi pesanti,  ad oggi  la sfida tra i produttori ha portato nelle nostre tasche  tecnologie  che una volta erano  riservate ai top di gamma : display definiti, memorie enormi e batterie infinite. Quest’oggi analizzo  3 telefoni  con una  buona qualità prezzo  tutti con  Android  e ben  256 GB  di memoria. Ecco quale può fare al caso tuo. 1. Samsung Galaxy A17 Il migliore per: Cinema, Social e LONGEVITA’ Il Samsung A17 può essere definito l’acquisto più equilibrato di tutti. Nonostante il prezzo aggressivo (il prezzo più basso è di circa  124 € ). Samsung in questo dispositivo ha deciso di non risparmiare sul display, offrendo un ottimo pannello, il  Super AMOLED  che distacca nettamente la concorrenza. ·  Punti di forza:  Il display da  6.7”  con neri assoluti e colori...